Investimenti parco mezzi

In 4 anni cambia metà del parco mezzi di Alto Vicentino Ambiente

5,6 milioni di investimento, si dimezza l'età media dei veicoli in circolazione, si sperimenta l'elettrico

Un budget di 5,6 milioni di euro per il rinnovo di oltre metà del parco mezzi che permette anche di dimezzare l’età media dei veicoli in circolazione che passa da oltre 10 anni ad inizio 2019 a meno di 5 anni a fine 2022.

Questi sono solo alcuni dei numeri nel piano quadriennale (2019-2022), in corso, destinato al rinnovo dei mezzi, dai grandi autocarri a 3 assi e rimorchi ai piccoli mezzi per lo spazzamento, di Alto Vicentino Ambiente, azienda partecipata da 31 Comuni dell'Alto Vicentino e dall'Unione Montana "Spettabile Reggenza dei Sette Comuni" che si occupa del servizio di raccolta, trasporto, avvio a recupero e termovalorizzazione dei rifiuti di un bacino di circa 180 mila cittadini per oltre 84 mila utenze domestiche.

“Da un lato – spiega la Presidente di AVA Daniela Pendinfacciamo un investimento importante e necessario a mantenere l’efficienza del servizio, come ci è stato riconosciuto dagli stessi utenti nell’indagine che abbiamo svolto lo scorso inverno. Dall’altro, l’operazione di rinnovo permette al personale di AVA di lavorare in maniera più sicura, sia per quanto riguarda la guida che le operatività nella raccolta, perché ovviamente i nuovi mezzi sono tecnologicamente migliori dei precedenti. Ad esempio, per coloro che si occupano della raccolta del rifiuto umido, i nuovi mezzi a caricamento laterale permettono lo svuotamento dei bidoni stradali senza più dover scendere dal mezzo e questo comporta un servizio più veloce, pulito e più sicuro per l'operatore”.

Si tratta di una pianificazione particolarmente cospicua visto che prevede, tra quelli già acquistati nello scorso biennio e quelli previsti nel 2021-22, ben 47 nuovi automezzi a cui si aggiungono 2 nuovi rimorchi su un totale di 86 mezzi dedicati alla raccolta.

“In questa pianificazione c'è però un altro aspetto che abbiamo voluto valorizzare, ovvero quello ambientale – aggiunge Pendin -. Siamo un’azienda che lavora per fare in modo che l’ambiente che lasceremo ai nostri figli sia migliore di quello che abbiamo ereditato. Questo rinnovo si inserisce in questa filosofia per cui non solo tutti i mezzi, compresi quelli già acquistati nello scorso biennio, sono come minimo Euro 6; ma da quest'anno inseriremo un mezzo elettrico nel parco mezzi anche per iniziare una sorta di sperimentazione e valutare anche un secondo inserimento nel 2022”.

Si tratta di un piccolo mezzo per lo spazzamento manuale dedicato a centri storici, parchi e giardini.

“Per rafforzare, ancora più questo messaggio – conclude Pendin – abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole superiori del territorio attraverso un bando di idee per proporre uno slogan per AVA, ovvero un messaggio ideato e scritto da quelli che saranno i protagonisti del mondo di domani, che arrivi a tutta la cittadinanza e che verrà esposto su tutti i nostri mezzi”.

L'investimento, nel quadriennio, è così suddiviso: 11 mezzi acquistati nel 2019 con un costo di 1,6 milioni di euro mentre i 12 acquistati nel 2020 hanno comportato un investimento di 1 milione e 300mila euro. 14 mezzi per il 2021 e 12 mezzi per il 2022, con una spesa stimata per ciascun anno di 1 milione e 350 mila euro, che sconteranno presumibilmente tempi di consegna molto lunghi per la scarsità internazionale di materie prime che sta rallentando anche questo settore.

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